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Escher/Parmegiani – Creazioni del Mondo in Xilografia e in Musica Acusmatica

Escher Metamorphose 2

I giorni della Creazione di Maurits Cornelis Escher (1898-1972) è un nucleo di sei xilografie realizzate tra il dicembre 1925 e il marzo 1926 che illustra i primi sei giorni della Creazione del Mondo.

Allego un documento video tratto da Rai Cultura dove Enzo di Martino presenta la tecnica della Xilografia.

Quest’altro invece è il film sul grande artista olandese realizzato da Robin Lutz nel 2018 intitolato Journey to Infinity.

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Bernard Parmegiani (1927-2013), nel 1963 ha composto Violostries per una performance del Théâtre Contemporain d’Amiens diretta da Jacques-Albert Cartier, considerato un esempio paradigmatico della musica acusmatica per violino e nastro magnetico. Nel 1964 ha scritto le musiche per Jeux des Anges e nel 1981 per Docteur Jekyll et les femmes entrambi di Walerian Borowczyk. La musica per il cortometraggio animato Jeux des Anges è ispirata ai canti dei campi di concentramento polacchi, che a partire da una serie di dipinti dello stesso Borowczyk, trasporta lo spettatore in un mondo labirintico da incubo, il mondo sinistro dello sterminio di massa. Un richiamo ai dipinti apocalittici di Bosch ed Ernst, “un rapporto sulla città degli angeli“.

Alla fine degli anni ’60 Parmegiani intraprende un viaggio in America dove ha modo di approfondire le affinità e le implicazioni tra musica e video. Tornato in Europa crea alcuni video musicali, tra cui L’Oeil écoute (1970) e L’Ecran Transparent (1973).

Compone il jingle aeroportuale Indicatif Roissy (1971) utilizzato al Roissy Charles de Gaulle dal 1971 al 2005, lasciando il segno nella ricerca di suoni per ambienti e spazi pubblici. Negli stessi anni ’70 suona dal vivo assieme alla Third Era Band.

La creation du mondeParmegiani ‎– La Création Du Monde (1982-1984) – INA-GRM, è forse assieme a De Natura Sonora, il suo capolavoro.

Qualcuno su Soundhom lo ha descritto così:

“Dipinto sonoro tentacolare e ambizioso modellato sulla nascita dell’universo. Passando da nuvole torbide e gassose di sibili e elettricità statica (…) questa è musica acusmatica al suo meglio, che crea letteralmente un universo di suoni dal nulla.”

Scaruffi invece de La Création du Monde ne parla in questi termini:” Una fantasmagorica suite mitologica di collage elettronico che ricorda una versione ipercinetica di Karlheinz Stockhausen. L’estrema rarefazione di Moins L’Infini, evoca microsuoni di reticoli quantistici; le terribili tempeste di Instant; i contrastanti flussi androidi e organici di Premieres Forces, che raffigurano l’emergere della forma dal caos. Lumière è una composizione catastrofica che crea un paesaggio sonoro altamente dinamico impiegando un ampio spettro di timbri. Cellules imita le prime mosse dei primi esseri viventi mentre Polyphonie rappresenta il modo in cui questi primi esseri si sono moltiplicati e sono diventati comunità frenetiche: improvvisamente il mondo è pieno di angoscia. Il crescendo di tensione porta ad Expression 2, dove il confuso concerto di voci implode. L’intera “sinfonia” si pone come una potente dichiarazione sul potere emotivo della musica concreta, pari se non superiore ai mezzi dell’orchestra sinfonica.”

(Groupe de Recherches Musicales)

Tracce:

Lumière Noire (17:36)
1 Moins L’infini 5:27
2 Instant 0 4:43
3 Premières Forces – Premières Formes 7:26
Métamorphose Du Vide (23:11)
4 Lumière 11:34
5 Jeux De Configurations 5:54
6 Échos / Mélopées 5:37
Signes De Vie (32:00)
7 Cellules 6:25
8 Aquatisme 7:53
9 Polyphonie 6:15
10 Expression 1 3:17
11 Expression 2 7:15
12 Réalité

Approfondimenti:

Escher
M.C. Escher, Three Spheres II, (1946), Litografia (dettaglio)

Indico qui ed esorto l’ascolto di De Natura Sonorum (1975)

1re Série:

I. Incidences/ Résonances

II. Accidents/ Harmoniques

III. Géologie Sonore

IV. Etude élastique

V. Conjugaison du Timbre

2e Série:

I. Natures éphémères

II. Matières induites

III. Ondes Croisées

IV. Pleins et Déliés

V. Points contre Champs

(Création 3 Juin 1975, Paris. Dédié a Michel Descombey et au Ballet Indépendiente de Mexico.)

Bernard Parmegiani