Le Seppie e l’Enigma dell’Invecchiamento tra Crescita e Forma

6 dicembre 2016
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A due giorni dal Referendum Popolare per la riforma costituzionale. Mentre il bel paesotto si divide et impera tra un #NO al Gratta e un #SI al Vinci, propongo alcune considerazioni evoluzionistiche in merito alla vana intelligenza dei cefalopodi – seppie, piovre, calamari – che nonostante abbiano il cervello fino, fanno vita assai breve.

Tra mutazione genetica, invecchiamento cellulare, ontogenesi e selezione naturale, questa è l’enigmatica metafora dei cefalopodi – piovre, seppie, calamari – dal cervello lungo e la vita assai corta (2 anni di media).

Da un interessante articolo di Peter Godfrey-Smith sulla Sunday Review del The New York Times intitolato: Octopuses and the Puzzle of Aging  (2 dic. 2016), estraggo questo passo in verde:

What is the point of building a complex brain like that if your life is over in a year or two? Why invest in a process of learning about the world if there is no time to put that information to use? An octopus’s or cuttlefish’s life is rich in experience, but it is incredibly compressed.” [Qual’è il senso di costruire un cervello complesso come quello dei cefalopodi, se poi la vita dura al massimo un paio d’anni? Perché investire energia in un processo d’apprendimento del mondo se poi c’è ben poco tempo per applicare le informazioni acquisite e portarle a buon fine? La vita di una piovra o di una seppia è molto ricca d’esperienze ma incredibilmente compressa.]

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Queste invece che seguono in rosso sono alcune mie considerazioni in merito alle tematiche della morfogenesi, dell’evoluzione biologica e della percezione del tempo fisico e psichico innescate dall’articolo del NYT, che andrebbero attentamente approfondite su testi ormai classici quali:

I have the impression that the author of the article does anthropomorphize a little too much the concept of time. The physical and mental time of the octopus could condense 200 years in just two years of our “human or psychic” time perception. To better explore the topics, we should compare the idea of ​​”Umwelt” in Jakob von Uexküll reviews,  to other research materials,  as for instance the two classic books by D’Arcy Wentworth Thompson and Alain Prochiantz. [Ho l’impressione che l’autore di questo articolo antropomorfizzi un po’ troppo il concetto di tempo. Il tempo fisico e mentale della piovra potrebbe condensare 200 anni del nostro “tempo psichico umano”. È qui d’obbligo un confronto con l’idea di “Umwelt” così come è stata teorizzata da Jakob von Uexküll nei suoi articoli scientifici, assime ad altro materiale d’approfondimento come ad esempio i classici testi di D’Arcy Wentworth Thompson e Alain Prochiantz].0003zi-9258

9780929112541

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